LAUDATO SI'

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LAUDATO SI'

Messaggio  don.battista il Sab 21 Gen - 10:27

ENCICLICA di PAPA FRANCESCO “LAUDATO SI’ "
In Santuario, nel pomeriggio della solennità dell'Immacolata, festa della parrocchia, don Giorgio parroco ha presentato alla comunità l'Enciclica Laudato si' di Papa Francesco.
Il Papa in questa Sua Lettera fa riferimento a san Francesco come modello di congiunzione tra la preoccupazione per la natura, la giustizia verso i poveri, l’impegno nella società e la pace interiore.
Viva attenzione hanno prestato i presenti specialmente quando è stato sottolineato che la luce del Vangelo dà ad ogni uomo/donna una visuale propria per la conoscenza dell'enciclica. Don Giorgio ha dato risalto alla passione che il Papa mette per la tutela della casa comune; scuote la nostra coscienza di fronte a tutto il creato perché si promuova il rispetto dei doni, dei suoni, dei colori che Madre Terra ci offre.

A differenza di tutte le encicliche scritte dai Papi nella storia, ‘Laudato si’, prima di essere pubblicata, è stata presentata da Papa Francesco ai vescovi, a persone laiche, a persone di altre religioni di tutto il mondo perché apportassero eventuali modifiche e osservazioni.
Contributi sono arrivati puntualmente da tutto il mondo: dal Canada e dal Vietnam, da filosofi e teologi non solo cattolici, ma anche ortodossi come da Bartolomeo I, dai protestanti (il francese Paul Ricœur), oltre che dal mistico islamico Ali Al-Khawas.
I presenti hanno potuto vedere sullo schermo la stessa presentazione dell'enciclica fatta ai vescovi: si vedono foreste meravigliose, cascate di acqua incontaminata, e poi il vento, le nuvole, mari limpidi con i pesci, in contrasto con enormi cumuli di rifiuti, bambini che vivono sulle immondizie, corsi d’acqua inquinata a causa dell'uso e del consumo irresponsabile di sostanze tossiche, tutto causato dall’uomo per la sua sete di guadagno e di potere; a completare, c’è anche il problema del cambiamento climatico e l’innalzamento della temperatura terrestre.
https://www.youtube.com/watch?v=1tYdOIqvpqg (Link del Video)
La Lettera Enciclica Laudato si' è un profondo inno alla vita, è un appello realista per l’urgente salvaguardia della nostra casa comune rivolto a tutti, organizzazioni internazionali, governi, stati, popolazioni che si sentono depredate delle loro risorse come l’acqua, le foreste la biodiversità. Finora si sono fatti dei passi, ma sempre divergenti, ognuno per conto proprio; di conseguenza non hanno raggiunto nessun risultato. Francesco rivolge il suo appello urgente per il futuro del pianeta: c’è bisogno di un dialogo/confronto che superi le contrapposizioni per giungere ad una presa di posizione unica. Il problema ambientale parte dall’uomo e coinvolge tutti.
Il Papa dice chiaramente che è importante lavorare insieme. Nell’Enciclica spazia negli argomenti, dall'uso del denaro, alla grande finanza, fino all'imballaggio di plastica. Ci meraviglia che in un documento ufficiale il Papa parli di plastica, però dalla concretezza di questo esempio arriva a sottolineare la moralità e la spiritualità …. “non è possibile una cura del creato senza una cura del fratello che è in difficoltà, non c’è logica se non c’è l’attenzione alle persone, questo pensiero ci allarga il cuore. La nostra spiritualità non è disgiunta dal nostro corpo, se i deserti esteriori si moltiplicano nel mondo, è perché quelli interiori sono più ampi; avere un cuore deserto provoca un ambiente desertificato ….”(217)
La lettera è scritta in un linguaggio semplice, racconta, cerca dirci quali sono le cause, ci propone la lettura alla luce delle Sacre Scritture, nelle quali Dio ci parla attraverso il creato. Il Papa ritiene necessaria una educazione ecologica seria per affrontare questi temi. xxxxxxxxxxx
Questa Enciclica sarà studiata nelle università, nei corsi di teologia delle future generazioni. Sarà un nuovo catechismo; leggendola, studiandola giungeremo ad una maggior sensibilità nei confronti del creato e quindi ad un’ autentica spiritualità volta all'impegno della cura dell'ambiente; ci relazioneremo con Dio attraverso la cura della Terra.
Richiamandoci ad un atteggiamento di cura e amore verso il creato che è insito nella Parola di Dio, il Papa dice che non si può disgiungere tale cura da un senso di povertà e dalla consapevolezza che bisogna usare i beni della natura con giustizia, discrezione e povertà.
Tuttavia, non può esserci una cura dell'ambiente senza la cura della persona. E’ la persona che deve cambiare le abitudini, partendo da solide virtù, è possibile la donazione di sé, in un impegno ecologico, con uno stile di vita fatto di piccole azioni quotidiane fino ad arrivare a sfide, e, conseguentemente a traguardi, per esempio riducendo il consumo di acqua, cucinando quando è necessario, differenziando i rifiuti, riducendo il consumo di carta, utilizzando il trasporto pubblico, spegnendo le luci accese inutilmente così da spezzare la logica dello sfruttamento e dell’egoismo.
La salvaguardia dell'ambiente non può essere separata dalla giustizia verso i poveri e dalla soluzione dei problemi strutturali di un'economia che persegue soltanto il profitto.
Don Giorgio ha spiegato che l’enciclica si divide in sei capitoli:
1) Quello che sta accadendo nella nostra casa, il Papa fa una denuncia del degrado che l’uomo ha prodotto, dell’inquinamento, dei cambiamenti climatici, della scarsità’ di acqua potabile, del deterioramento della qualità della vita umana e della degradazione sociale delle persone povere con l’aumento della violenza, il consumo crescente di droghe, la perdita di identità.
2) Il Vangelo della creazione: la Bibbia insegna che ogni essere umano è creato per amore, fatto ad immagine e somiglianza di Dio. Noi non siamo Dio: siamo anche noi creature, chiamati a riconoscere che ogni creatura è oggetto della tenerezza del Padre, dal quale ci viene assegnato un posto appropriato nel mondo.
3) La radice umana della crisi ecologica: la scienza e la tecnologia sono un prodotto meraviglioso della creatività umana, però l’uomo non può trascurare la cura della natura, pena la distruzione di sé stesso.
4) Un’ecologia integrale, è importante riuscire a combattere la povertà e al contempo prendersi cura della natura. L'analisi dei problemi ambientali è indivisibile dall’analisi dei contesti umani, familiari, lavorativi, urbani, relazionali di ciascuna persona con gli altri.
5) Alcune linee di orientamento e di azione, Papa Francesco dà alcune linee concrete di orientamento come ad esempio, siglare negoziati tra stati per la salvaguardia delle specie in via di estinzione e/o per abbassare le emissioni di gas inquinanti.
6) Educazione e spiritualità ecologica poiché la spiritualità cristiana invita ad uno stile di vita capace di gioire profondamente senza essere ossessionati dal consumo, propone una crescita nella sobrietà: tutto ciò richiede un cambiamento che parte dal cuore, ci indica come modelli Maria che ha custodito Gesù e Giuseppe, uomo giusto, lavoratore, forte e attento alla realtà per amare e servire, per questo è stato dichiarato custode della Chiesa Universale.(242)
Don Giorgio conclude dicendo che il Papa con questa Enciclica lancia delle provocazioni alle persone, alle chiese e alle comunità a raccogliere questo compito e cominciare a radicarlo nella nostra collettività; quindi siamo tutti invitati/orientati a leggere l’Enciclica, a parlarne nelle comunità e nelle famiglie, a fare ciascuno la nostra piccola parte, ad essere ecologici nel cuore e nell’ambiente.

Al termine della Enciclica il Santo Padre propone una riflessione, gioiosa e drammatica insieme,
due testi per rivolgerci a Dio: la Preghiera per la nostra terra e la Preghiera cristiana con il creato
Preghiera per la nostra terra
Dio Onnipotente,
che sei presente in tutto l’universo
e nella più piccola delle tue creature,
Tu che circondi con la tua tenerezza
tutto quanto esiste,
riversa in noi la forza del tuo amore
affinché ci prendiamo cura
della vita e della bellezza.
Inondaci di pace, perché viviamo come fratelli e sorelle
senza nuocere a nessuno.
O Dio dei poveri,
aiutaci a riscattare gli abbandonati
e i dimenticati di questa terra
che tanto valgono ai tuoi occhi.
Risana la nostra vita,
affinché proteggiamo il mondo e non lo deprediamo,
affinché seminiamo bellezza
e non inquinamento e distruzione.
Tocca i cuori
di quanti cercano solo vantaggi
a spese dei poveri e della terra.
Insegnaci a scoprire il valore di ogni cosa,
a contemplare con stupore,
a riconoscere che siamo profondamente uniti
con tutte le creature
nel nostro cammino verso la tua luce infinita.
Grazie perché sei con noi tutti i giorni.
Sostienici, per favore, nella nostra lotta
per la giustizia, l’amore e la pace.
Franciscus Preghiera cristiana con il creato

Ti lodiamo, Padre, con tutte le tue creature,
che sono uscite dalla tua mano potente.
Sono tue, e sono colme della tua presenza
e della tua tenerezza.
Laudato si’ !
Figlio di Dio, Gesù,
da te sono state create tutte le cose.
Hai preso forma nel seno materno di Maria,
ti sei fatto parte di questa terra,
e hai guardato questo mondo con occhi umani.
Oggi sei vivo in ogni creatura
con la tua gloria di risorto.
Laudato si’!
Spirito Santo, che con la tua luce
orienti questo mondo verso l’amore del Padre
e accompagni il gemito della creazione,
tu pure vivi nei nostri cuori
per spingerci al bene.
Laudato si’!

Signore Dio, Uno e Trino,
comunità stupenda di amore infinito,
insegnaci a contemplarti
nella bellezza dell’universo,
dove tutto ci parla di te.
Risveglia la nostra lode e la nostra gratitudine
per ogni essere che hai creato.
Donaci la grazia di sentirci intimamente uniti
con tutto ciò che esiste.
Dio d’amore, mostraci il nostro posto in questo mondo
come strumenti del tuo affetto
per tutti gli esseri di questa terra,
perché nemmeno uno di essi è dimenticato da te.
Illumina i padroni del potere e del denaro
perché non cadano nel peccato dell’indifferenza,
amino il bene comune, promuovano i deboli,
e abbiano cura di questo mondo che abitiamo.
I poveri e la terra stanno gridando:
Signore, prendi noi col tuo potere e la tua luce,
per proteggere ogni vita,
per preparare un futuro migliore,
affinché venga il tuo Regno
di giustizia, di pace, di amore e di bellezza.
Laudato si’!
Amen.Franciscus


don.battista

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LAUDATO SI'

Messaggio  don.battista il Dom 22 Gen - 23:38

[quote="don.battista"]  ENCICLICA  di  PAPA  FRANCESCO “LAUDATO SI’ "


In Santuario, nel pomeriggio della solennità dell'Immacolata, festa della parrocchia, don Giorgio parroco ha presentato alla comunità l'Enciclica Laudato si'  di Papa Francesco.
Il Papa in questa Sua Lettera fa riferimento a san Francesco come modello di congiunzione tra la preoccupazione per la natura, la giustizia verso i poveri, l’impegno nella società e la pace interiore.
Prima di essere pubblicata il Papa ha chiesto osservazioni. Ne sono arrivate da tutto il mondo: dal Canada e dal Vietnam, da filosofi e teologi non solo cattolici, ma anche ortodossi come da Bartolomeo I, dai protestanti (il francese Paul Ricœur), oltre che dal mistico islamico Ali Al-Khawas.
E’ stato presentato un documentario: si vedono foreste meravigliose,  cascate di acqua incontaminata, e poi il vento, le nuvole, mari limpidi con  i pesci, in contrasto con enormi cumuli di rifiuti,  bambini che vivono sulle immondizie, corsi d’acqua inquinata a causa dell'uso e del consumo irresponsabile di sostanze tossiche, tutto causato dall’uomo per la sua sete di guadagno e di potere; a completare, c’è anche il problema del cambiamento climatico e l’innalzamento della temperatura terrestre.
Francesco rivolge il suo appello urgente per il futuro del pianeta: c’è bisogno di un dialogo/confronto che superi le contrapposizioni per giungere ad una presa di posizione unica. Il problema ambientale parte dall’uomo e coinvolge tutti.
…. “non è possibile una cura del creato senza una cura del fratello che è in difficoltà, non c’è logica se non c’è l’attenzione alle persone, questo pensiero ci allarga il  cuore. La nostra spiritualità non è disgiunta dal nostro corpo, se i deserti esteriori si moltiplicano nel mondo, è perché quelli interiori sono più ampi; avere un cuore deserto provoca un ambiente desertificato ….”(217)
Il Papa sottolinea la necessità di lavorare insieme, coordinando le forze e afferma che alla base occorre una educazione ecologica seria partendo da un senso di povertà, non di dominio nei confronti dei beni della natura.

Tuttavia, non può esserci una cura dell'ambiente senza la cura della persona. E’ la persona che deve cambiare le abitudini, per esempio riducendo il consumo di acqua, di carta, cucinando quanto è necessario, differenziando i rifiuti,  utilizzando il trasporto pubblico, spegnendo le luci accese inutilmente così da spezzare l’abitudine allo spreco.
Salveremo l’ambiente se supereremo la logica del profitto.  

 Sono sei i capitoli dell’enciclica:

1) Quello che sta accadendo nella nostra casa: inquinamento, cambiamenti climatici,  scarsità’ di acqua potabile,  deterioramento della qualità della vita umana e degradazione sociale  delle persone povere con l’aumento della violenza, il consumo crescente di droghe, la perdita di identità.
2)  Il Vangelo della creazione: la Bibbia insegna che ogni essere umano è creato per amore, fatto ad immagine e somiglianza di Dio. Noi non siamo Dio: siamo anche noi creature, chiamati a riconoscere che ogni creatura è oggetto della tenerezza del Padre, il quale assegna ad ogni cosa il suo posto.
3) La radice umana della crisi ecologica: la scienza e la tecnologia sono un prodotto meraviglioso della creatività umana, però l’uomo non può trascurare  la cura della natura, pena la distruzione di sé stesso.
4) Un’ecologia integrale, è importante riuscire a combattere la povertà e al contempo prendersi cura della natura.
5) Alcune linee di orientamento e di azione: l’enciclica offre alcune linee concrete di orientamento come ad esempio, siglare negoziati tra stati per la salvaguardia delle specie in via di estinzione e/o abbassare le emissioni di gas inquinanti.
6) Educazione e spiritualità ecologica:  la spiritualità cristiana invita ad uno stile di vita capace di gioire profondamente senza essere ossessionati dal consumo.

Al termine della Enciclica il Santo Padre propone una riflessione, gioiosa e drammatica insieme,
due testi per rivolgerci a Dio: la Preghiera per la nostra terra e la Preghiera cristiana con il creato .


------------------------------------------
3^correzione- spero che la riduzione sia sufficiente e non alteri il contenuto del testo. Don Batt


[u]Preghiera per la nostra terra
Dio Onnipotente,
che sei presente in tutto l’universo
e nella più piccola delle tue creature,
Tu che circondi con la tua tenerezza
tutto quanto esiste,
riversa in noi la forza del tuo amore
affinché ci prendiamo cura
della vita e della bellezza.
Inondaci di pace, perché viviamo come fratelli e sorelle
senza nuocere a nessuno.
O Dio dei poveri,
aiutaci a riscattare gli abbandonati
e i dimenticati di questa terra
che tanto valgono ai tuoi occhi.
Risana la nostra vita,
affinché proteggiamo il mondo e non lo deprediamo,
affinché seminiamo bellezza
e non inquinamento e distruzione.
Tocca i cuori
di quanti cercano solo vantaggi
a spese dei poveri e della terra.
Insegnaci a scoprire il valore di ogni cosa,
a contemplare con stupore,
a riconoscere che siamo profondamente uniti
con tutte le creature
nel nostro cammino verso la tua luce infinita.
Grazie perché sei con noi tutti i giorni.
Sostienici, per favore, nella nostra lotta
per la giustizia, l’amore e la pace.
Franciscus

Preghiera cristiana con il creato

Ti lodiamo, Padre, con tutte le tue creature,
che sono uscite dalla tua mano potente.
Sono tue, e sono colme della tua presenza
e della tua tenerezza.
Laudato  si’ !
Figlio di Dio, Gesù,
da te sono state create tutte le cose.
Hai preso forma nel seno materno di Maria,
ti sei fatto parte di questa terra,
e hai guardato questo mondo con occhi umani.
Oggi sei vivo in ogni creatura
con la tua gloria di risorto.
Laudato si’!
Spirito Santo, che con la tua luce
orienti questo mondo verso l’amore del Padre
e accompagni il gemito della creazione,
tu pure vivi nei nostri cuori
per spingerci al bene.
Laudato si’!

Signore Dio, Uno e Trino,
comunità stupenda di amore infinito,
insegnaci a contemplarti
nella bellezza dell’universo,
dove tutto ci parla di te.
Risveglia la nostra lode e la nostra gratitudine
per ogni essere che hai creato.
Donaci la grazia di sentirci intimamente uniti
con tutto ciò che esiste.
Dio d’amore, mostraci il nostro posto in questo mondo
come strumenti del tuo affetto
per tutti gli esseri di questa terra,
perché nemmeno uno di essi è dimenticato da te.
Illumina i padroni del potere e del denaro
perché non cadano nel peccato dell’indifferenza,
amino il bene comune, promuovano i deboli,
e abbiano cura di questo mondo che abitiamo.
I poveri e la terra stanno gridando:
Signore, prendi noi col tuo potere e la tua luce,
per proteggere ogni vita,
per preparare un futuro migliore,
affinché venga il tuo Regno
di giustizia, di pace, di amore e di bellezza.
Laudato si’!
Amen.Franciscus


Dispiace togliere queste due preghiere: lo richiede la brevità dello spazio.  Don Batt

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