BUONE NOTIZIE dallo Sportello del Centro di Ascolto Vicariale CARITAS

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

BUONE NOTIZIE dallo Sportello del Centro di Ascolto Vicariale CARITAS

Messaggio  federico.meneghello il Lun 15 Mag - 22:29


Di fronte alle sfide e alle contraddizioni del nostro tempo la Caritas ha il difficile, ma fondamentale compito, di fare in modo che il servizio caritativo diventi impegno di ognuno di noi, cioè che l’intera comunità cristiana diventi soggetto di carità. (Papa Francesco)
Noi volontari del Centro di Ascolto fatichiamo un po’ a raccontare vicende e riportare qui esperienze personali vissute nei vari incontri: sono parte di cammini difficili, dolorosi, che vengono spesso da situazioni pesanti. Meritano però tutto il rispetto e la riservatezza in quanto sono solo persone, come noi, che vivono una quotidianità pesante, generata da problemi di salute, da situazioni famigliari complesse o perdita del lavoro con conseguenze per un mancato guadagno.
In questo lavoro di vicinanza , di attenzione all’altro prestiamo attenzione alle criticità, ma nello stesso tempo cerchiamo di individuare dei punti di forza, per cui la persona che ci interroga, trovi essa stessa le risorse necessarie ad uscire dalla situazione in cui si è trovata, o in altre situazioni che sia la comunità cristiana a stringersi intorno e a trovare un possibile aiuto.
E’ motivo di grande soddisfazione quando constatiamo la disponibilità di sperimentare, insieme, percorsi nuovi che portano gradualmente dalla consapevolezza del problema ad alla conseguente presa di coscienza.
Ricordo con piacere Gloria, con 2 figli adolescenti e una separazione dal marito in atto, un lavoretto precario part time, spesso fuori casa, con arretrati di affitto e in seria difficoltà per il pagamento di utenze. Ci siamo prodigati per pagare l’utenza dell’acqua e di energia elettrica e abbiamo proposto la fornitura di un paio di borse alimentari al mese. Quanto risparmiava al supermercato sarebbe servito a sanare piano piano il debito con il proprietario dell’appartamento. La cosa è durata circa 3 anni, Gloria non si data per vinta, è riuscita a ottenere qualche ora di lavoro in più alla settimana, i figli uno per volta si sono diplomati e sono riusciti a trovare un lavoro prima l’uno e poi un altro. Un sabato mattina Gloria è passata da noi che avevamo preparato per lei li consueto pacco alimenti del mese, e con un gran sorriso ci comunica di non aver più bisogno dell’aiuto in quanto la situazione finanziaria era migliorata, e raggiante si è resa pure disponibile a contribuire, qualora ne avessimo avuto la necessità.
E ancora, abbiamo incontrato una famiglia con grossi problemi derivati dalla perdita del lavoro del capo famiglia, con moglie e 2 figli in tenera età. Uno dei due ha seri problemi di comportamento derivati da un disagio psicologico. Ci rendiamo conto che non sono in grado di curarlo in quanto non sono cure previste dal servizio sanitario locale. Ne parliamo ad alcuni amici, con la consueta riservatezza, ed un gruppo parrocchiale ed una signora ci fanno pervenire un’offerta importante. La somma messa a disposizione permetterà a questa famiglia di affrontare le spese necessarie per oltre un anno di cure.
Questi due fatti sono solo un esempio di come la “provvidenza” ci assista in molti modi e con tanta fantasia, è incredibile ai nostri occhi capire come poche ore di disponibilità possano muovere energie tanto belle quanto utili.
Siamo lieti? Si, ogni volta che riusciamo ad essere, tutti insieme, seminatori di speranza!
avatar
federico.meneghello
Admin
Admin

Messaggi : 116
Data d'iscrizione : 10.02.12
Età : 59
Località : piove di sacco

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

BUONE NOTIZIE DALLO SPORTELLO CARITAS

Messaggio  don.battista il Gio 18 Mag - 19:13

federico.meneghello ha scritto:
Di fronte alle sfide e alle contraddizioni del nostro tempo la Caritas ha il difficile, ma fondamentale compito, di fare in modo che il servizio caritativo diventi impegno di ognuno di noi, cioè che l’intera comunità cristiana diventi soggetto di carità. (Papa Francesco)
Noi volontari del Centro di Ascolto fatichiamo un po’ a raccontare vicende e riportare qui esperienze personali vissute nei vari incontri: sono parte di cammini difficili, dolorosi, che vengono spesso da situazioni pesanti. Meritano però tutto il rispetto e la riservatezza in quanto sono solo persone, come noi, che vivono una quotidianità preoccupante, generata da problemi di salute, da situazioni famigliari complesse o perdita del lavoro con conseguenze per un mancato guadagno.
In questo lavoro di vicinanza, di ascolto dell’altro, prestiamo attenzione alle criticità, ma nello stesso tempo cerchiamo di individuare dei punti di forza, per cui la persona che ci interroga, trovi essa stessa le risorse necessarie ad uscire dalla situazione in cui si è trovata, o in altre situazioni che sia la comunità cristiana a stringersi intorno e a trovare un possibile aiuto.
E’ motivo di grande soddisfazione quando constatiamo la disponibilità di sperimentare, insieme, percorsi nuovi che portano gradualmente dalla consapevolezza del problema alla conseguente presa di coscienza.
Ricordo con piacere Gloria, con 2 figli adolescenti e la separazione dal marito in atto, con un lavoretto precario part time, spesso fuori casa, con arretrati di affitto e in seria difficoltà per il pagamento di utenze. Ci siamo prodigati per pagare l’utenza dell’acqua e di energia elettrica e abbiamo proposto la fornitura di un paio di borse alimentari al mese. Quanto risparmiava al supermercato sarebbe servito a sanare piano piano il debito con il proprietario dell’appartamento. La cosa è durata circa 3 anni. Gloria non si è data per vinta, è riuscita a ottenere qualche ora di lavoro in più alla settimana, i figli uno per volta si sono diplomati e sono riusciti a trovare un lavoro prima l’uno e poi un altro. Un sabato mattina Gloria è passata da noi che avevamo preparato per lei il consueto pacco alimenti del mese, e con un gran sorriso ci comunica di non aver più bisogno dell’aiuto in quanto la situazione finanziaria era migliorata, e raggiante si è resa pure disponibile a contribuire, qualora ne avessimo avuto la necessità.
E ancora, abbiamo incontrato una famiglia con grossi problemi derivati dalla perdita del lavoro del capo famiglia, con moglie e 2 figli in tenera età. Uno dei due ha seri problemi di comportamento derivati da un disagio psicologico. Ci rendiamo conto che non sono in grado di curarlo in quanto non sono cure previste dal servizio sanitario locale. Ne parliamo ad alcuni amici, con la consueta riservatezza, ed un gruppo parrocchiale ed una signora ci fanno pervenire un’offerta importante. La somma messa a disposizione permetterà a questa famiglia di affrontare le spese necessarie per oltre un anno di cure.
Questi due fatti sono solo un esempio di come la “provvidenza” ci assista in molti modi e con tanta fantasia; è incredibile ai nostri occhi capire come poche ore di disponibilità possano muovere energie tanto belle quanto utili.
Siamo lieti? Si, ogni volta che riusciamo ad essere, tutti insieme,  seminatori di speranza!

Riletto e corretto. ok don Battista

don.battista

Messaggi : 487
Data d'iscrizione : 08.02.12
Età : 77
Località : Madonna delle grazie - Piove di sacco PD

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum