Gioacchino

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Gioacchino

Messaggio  federico.meneghello il Dom 16 Lug - 15:39

è il nonno materno di Gesù, una figura che non esce dai vangeli canonici, ma dagli Apocrifi…. E con la moglie Anna è considerato santo…. Canonizzato dalla devozione popolare antica, consideratissimo sia dalla chiesa cristiana occidentale che orientale, marito di Anna, la nonna del Messia e madre di Maria…..Forse   sant’Anna  fagocita il marito Gioacchino come importanza, per una anomalia di quei  tempi,la moglie diventa più importante del marito, considerato il fatto che nell’antichità in generale e ovviamente anche in quella ebraica, la donna non era considerata dalla società  come un soggetto, e questo valeva per lo schiavo, per li bambino e la straniero….. Solo l’adulto maschio contava….. Ma Dio rompe gli schemi: si incarna in un essere umano in fieri ,  e Maria  la madre ,diviene la mediazione tra Lui e l’umanità……  La nuova antropologia cristiana e la teologia sfidano il maschilismo…..  ma anche il nonno di Gesù esprime  una anomalia per quei tempi, una rottura antropologica: dagli apocrifi viene presentato come un uomo ricco, anziano, ma  sterile, non era riuscito a dare un figlio alla anziana moglie Anna….. In genere la  Bibbia pone l’accento su donne sterili, che sono considerate punite da Dio….. Pensiamo alla moglie di Abramo,  Sara, alla moglie di Giacobbe,  Rachele, alla madre di Samuele, sterili per un lungo periodo, emarginate dalla cultura dominante che esaltava la procreazione fine a sé stessa….. La donna era sempre colpevole, la sterile poteva essere ripudiata e noi con la nostra mentalità  siamo consapevoli delle frustrazioni , dei pianti di queste donne, umiliate, offese, oltraggiate….. Diventavano le ultime……  e il nonno di  Gesù , dichiarato sterile dall’autore apocrifo, si unisce al coro di tutte queste  donne vittime di una cultura iper.-maschilista….. Gioacchino è l’unico esempio di maschio sterile dichiarato, un  maschio  che piange, che viene umiliato per la sua incapacità di procreare….. Gli viene impedito di sacrificare nel Tempio di   Gerusalemme, umilmente, affranto si ritira nel deserto in preghiera e nel frattempo un angelo, il messaggero, appare in sogno  sia a Anna che a Gioacchino , assicurandoli di un imminente concepimento di un figlio…….. e il figlio promesso è  Maria,non un maschio, ma una femmina che socialmente contava poco e che per  contrasto è destinata a divenire la madre di Dio……  Il nonno di Gesù precorre il nipote nel rompere gli schemi:   è il maschio che non reprime virilmente le lacrime,  che travalica le umiliazioni della società affidandosi a Dio che va oltre le miserie umane e culturali …… Nell’incontro con Anna nella porta aurea di Gerusalemme, stigmatizzato dal loro casto bacio, viene evidenziata la grazia di Dio e la parità tra uomo e donna, pari nella gioia e nel dolore…….. Il loro illustre Nipote  relativizza gli schemi dell’antico ebraismo, determinando una parità tra tutti gli esseri umani- e la donna viene  di conseguenza valorizzata…..  La chiesa ortodossa celebra la festa di  Giacchino il 9 settembre----- ------ in ambito cattolico la data commemorativa è il 16 agosto ma ultimamente viene festeggiata il 26 luglio con la moglie  Anna…..   Giaacchino assurge a simbolo della fede, dell’umiltà, della speranza,       è il maschio dichiarato sterile, inutile, un peso alla società, “l’emarginato”, e    diverrà il padre di Colei che ci salva, che intercede costantemente presso Dio per noi  tutti…..……
 Ciao federico, ti consiglio di porre il ciclo di Gioacchino dalla cappella degli Scrovegni di Padova e anche l’incontro di Anna con il marito alla porta Aurea  del Maestro di  Moulins, Londra, National   Gallery
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GIOACCHINO

Messaggio  don.battista il Mer 26 Lug - 9:40

federico.meneghello ha scritto:è il nonno materno di Gesù, una figura che non esce dai vangeli canonici, ma dagli Apocrifi…. E con la moglie Anna è considerato santo…. Canonizzato dalla devozione popolare antica, consideratissimo sia dalla chiesa cristiana occidentale che orientale, marito di Anna, la nonna del Messia e madre di Maria…..Forse   sant’Anna  fagocita il marito Gioacchino come importanza; per una anomalia di quei  tempi, la moglie diventa più importante del marito, considerato il fatto che nell’antichità in generale e ovviamente anche in quella ebraica, la donna non era considerata dalla società  come un soggetto, e questo valeva per lo schiavo, per li bambino e la straniero….. Solo l’adulto maschio contava….. Ma Dio rompe gli schemi: si incarna in un essere umano in fieri ,  e Maria  la madre diviene la mediazione tra Lui e l’umanità……  La nuova antropologia cristiana e la teologia sfidano il maschilismo…..  ma anche il nonno di Gesù esprime  una anomalia per quei tempi, una rottura antropologica: dagli apocrifi viene presentato come un uomo ricco, anziano, ma  sterile, non era riuscito a dare un figlio alla anziana moglie Anna….. In genere la  Bibbia pone l’accento su donne sterili, che sono considerate punite da Dio….. Pensiamo alla moglie di Abramo,  Sara, alla moglie di Giacobbe,  Rachele, alla madre di Samuele, sterili per un lungo periodo, emarginate dalla cultura dominante che esaltava la procreazione fine a sé stessa….. La donna era sempre colpevole, la sterile poteva essere ripudiata e noi con la nostra mentalità  siamo consapevoli delle frustrazioni , dei pianti di queste donne, umiliate, offese, oltraggiate….. Diventavano le ultime……  e il nonno di  Gesù , dichiarato sterile dall’autore apocrifo, si unisce al coro di tutte queste  donne vittime di una cultura iper-maschilista….. Gioacchino è l’unico esempio di maschio sterile dichiarato, un  maschio  che piange, che viene umiliato per la sua incapacità di procreare….. Gli viene impedito di sacrificare nel Tempio di   Gerusalemme, umilmente, affranto si ritira nel deserto in preghiera e nel frattempo un angelo, il messaggero, appare in sogno  sia a Anna che a Gioacchino , assicurandoli di un imminente concepimento di un figlio…….. e il figlio promesso è  Maria,non un maschio, ma una femmina che socialmente contava poco e che per  contrasto è destinata a divenire la madre di Dio……  Il nonno di Gesù precorre il nipote nel rompere gli schemi: è il maschio che non reprime virilmente le lacrime,  che travalica le umiliazioni della società affidandosi a Dio che va oltre le miserie umane e culturali …… Nell’incontro con Anna nella porta aurea di Gerusalemme, stigmatizzato dal loro casto bacio, viene evidenziata la grazia di Dio e la parità tra uomo e donna, pari nella gioia e nel dolore…….. Il loro illustre Nipote  relativizza gli schemi dell’antico ebraismo, determinando una parità tra tutti gli esseri umani- e la donna viene  di conseguenza valorizzata…..  La chiesa ortodossa celebra la festa di  Giacchino il 9 settembre, in ambito cattolico la data commemorativa è il 16 agosto, ma ultimamente viene festeggiata il 26 luglio con la moglie  Anna…..   Gioacchino assurge a simbolo della fede, dell’umiltà, della speranza, è il maschio dichiarato sterile, inutile, un peso alla società, “l’emarginato”, e diverrà il padre di Colei che ci darà il Salvatore e che intercede costantemente presso Dio per noi  tutti.



 Ciao federico, ti consiglio di porre il ciclo di Gioacchino dalla cappella degli Scrovegni di Padova e anche l’incontro di Anna con il marito alla porta Aurea  del Maestro di  Moulins, Londra, National   Gallery

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