IL SEMINATORE USCI’ A SEMINARE…

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IL SEMINATORE USCI’ A SEMINARE…

Messaggio  federico.meneghello il Dom 12 Nov - 12:37



Vedo questi 25 anni vissuti con voi come una seminagionel
Siamo chiamati a seminare, il vangelo riporta chiaramente una bellissima parabola per farci capire cosa vuol dire EVANGELIZZARE e come tutti siamo chiamati tutti ad essere quel seminatore che è GESU’
La sua Parola è il seme che una volta seminato nel campo che è il mondo, che è la parrocchia, che è ogni famiglia, che è ciascuno di noi, .si attende che germogli e che porti il duo frutto
“Se il chicco di grano caduto per terra non muore, rimane solo, se invece muore produce molto Frutto.
Abbiamo man mano assieme capito che quel morire è il morire al nostro io, a noi stessi in tutte quelle forme di quando vuole possedere, primeggiare, avere ragione sempre in tutto, l’ssere attaccati al denaro, quando la nostra vita non dipende dai nostri beni… che vuole sempre prevalere
Praticamente ci siamo aiutati a mettere in pratica il VANGELO
Come è importante seguire il vangelo. Tenerlo caro specialmente per le circostanze faticose, difficili, quando ci accorgiamo che da soli non ce la facciamo-“Senza di Te non possiamo nulla
Le parole del vangelo sono parole vive, sono quelle di Gesù capaci di trasformare la nostra esistenza. Ma come è facile dimenticarle ecosì abbiamo cercato di sceglierne qualcuna che poi aiutasse a vivere le altre.
E’ stato l’impegno più sentito che ci ha fatto tante volte uscire di casa, magari stanchi per il lavoro, a volte con tante preoccupazioni, ma l’incontrarsi con gli altri è stato quello che ci ha fatto sentire la gioia nel cuore sempre pronti a RICOMINCIARE, e a ricordarci che dovevamo NON TEMERE, di nulla , Dio non ci abbandona mai, dobbiamo essere sicuri di Lui, avere tutta la fiducia come ha fatto Lui sulla croce “PADRE NELLE TUE MANI” METTO IL MIO SPIRITO”
Abbiamo un Padre che ci ama immensamente
Sono forti le manidi Dio, non ci lasciano mai, vincono ogni male, ogni tentazioni..
Sono mani che accarezzano e sostengono e con tenerezza ci sono fonte di gioja
Quante volte ce lo ricordavamo a vicenda perché Dio è fedele alle sue promesse.. Ci è vicino, ci accompagna. Avere quella fiducia che nel 1631 hanno avuto i cittadini di Piove di Sacco nel chiedere con l’intercessione della Madonna la grazia della guarigione dalla peste.
Ho partecipato a 25 feste del VOTO e ogni volta rimanevo meravigliato del clima di fede che si respirava. Era un giorno speciale ma poi si prolungava con un affetto che rimaneva vivo in tante persone che hanno chiesto ed hanno ottenuto.basta guardare il librone dove con uno scritto ci si
dona a Maria. Piccole grazie, ma che sono sempre grazie. Anch’io in tante occasioni mi affidavo a Lei e questo mi portava ad un amore più grande verso Il Signore..
Da qui è nata la scelta di rappresentare MARIA NEI VANGELI. Tanto che poi si è ripetuta per ben 10 volte in altre parrocchie. Per riuscire ognuno ha avuto bisogno dell’altro.
L’amore a Maria ha toccato il cuore di tanti suscitando il desiderio di poterla imitare e ci siamo detti
di ricordarci di una parolina che riassumeva tutto lo stile di Maria, ed è l’ECCOMI., chi non lo conosce ? Dispiace per chi è rimasto indifferente.
ECCOMI sono la serva del Signore
Si tratta di dire di SI alla volontà di Dio che sia nella gioia sia nel dolore è sempre accanto e ci sprona all’amore vicendevole, al perdono, alla comunione, all’accoglienza, all’umiltà.

E’ come un RAGGIO che renndere luminosa la vita e tra di oi ce lo ricordavamo.
Vengo a conoscere che c’è un ammalato, o una persona sola o altri che si trovano nel bisogno…
…ECCOMI vado io ! Al lavoro c’è qualcuno che mi offende, mi tratta male
ECCOMI CERCO DI RISPONDERE CON IL BENE ! di, DIALOGARE…di costruire ponti e non mura
Il Signore non ha mancato di metterci ala prova :
forse era per vedere se realmente mettevamo la fiducia solo in Lui di fronte alla croce nel tentativo di dividerci, nella paura di non farcela, nel dolore di una malattia…e noi eravamo “L I “ lì a sostenerla insieme .Per questo siamo stati creati uno accanto all’altro fratelli e sorelle e così contribuire nel mondo la fratellanza universale.sapendo che “Qualunque cosa voi farete agli altri, anche ai èiù piccoli LO AVETE FATTO A ME”.
Con questa unità realizzata anche con le varie parrocchie è stata una gioia grande riuscire a organizzare il pranzo nel viale con la partecipazione di quasi 2000 invitati che hanno colto il valore dell’accoglienza
Tutti impegnati a far contento l’altro che nasconde il vollto di Gesù.
Con lo slogan AMARE E’ SERVIRE è stato possibile superare ogni difficoltà e far contenti oltre che a stessi tanti altri !.
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il seminatore

Messaggio  don.battista il Mar 14 Nov - 0:40

[quote="federico.meneghello"]IL SEMINATORE USCI’ A SEMINARE …
Ho iniziato il mio servizio di sacerdote in Santuario l’8 dicembre 1992, cioè 25 anni.
Vedo questi 25 anni vissuti con voi come una  seminagione; siamo chiamati a seminare. Il vangelo riporta chiaramente una bellissima parabola per farci capire cosa vuol dire EVANGELIZZARE e come tutti siamo chiamati ad essere quel seminatore che è GESU’.
La sua Parola è il seme che, una volta messo nel campo che è il mondo, che è la parrocchia, che è ogni famiglia, che è ciascuno di noi, deve germogliare e  portare il suo frutto.
“Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo, se invece muore produce molto frutto “.
Assieme abbiamo man mano capito che quel morire è il morire al nostro io, a noi stessi in tutte quelle forme del possedere, primeggiare, prevalere, avere ragione sempre in tutto, l’essere attaccati al denaro, mentre la nostra vita non dipende dai  beni … Praticamente ci siamo aiutati a mettere in pratica il VANGELO.
Come è importante seguire il vangelo! Tenerlo caro specialmente per le circostanze faticose, difficili, quando ci accorgiamo che da soli non ce la facciamo,“Senza di Te non possiamo far nulla”.
Le parole del vangelo sono parole vive, sono quelle di Gesù capaci di trasformare la nostra esistenza. Ma è facile dimenticarle e così abbiamo cercato di sceglierne una vivendo la quale implicitamente si viveva anche le altre.
E’ stato l’impegno più sentito che ci ha fatto tante volte uscire di casa, magari stanchi per il lavoro, a volte con tante preoccupazioni, ma l’incontrarsi con gli altri è stato quello che ci ha fatto sentire la gioia nel cuore sempre pronti a RICOMINCIARE e a ricordarci che dovevamo NON TEMERE di nulla; Dio non ci abbandona mai, dobbiamo essere sicuri di Lui, avere tutta la fiducia come ha fatto Lui sulla croce “PADRE NELLE TUE MANI AFFIDO IL MIO SPIRITO”
Abbiamo un Padre che ci ama immensamente.
Sono forti le mani di Dio, non ci lasciano mai, vincono ogni male, ogni tentazione;
Sono mani che accarezzano e sostengono e con tenerezza ci sono fonte di gioia.
Quante volte ce lo ricordavamo a vicenda, Dio è fedele alle sue promesse ... Ci è vicino, ci accompagna. Avere quella fiducia che nel 1631 hanno avuto i cittadini di Piove di Sacco nel chiedere per  intercessione della Madonna la grazia della guarigione dalla peste!
Ho partecipato a 25 feste del VOTO e ogni volta rimanevo meravigliato del clima di fede che si respirava. Era un giorno speciale che si prolungava nell’affetto e nelle continue preghiere spesso esaudite, basta leggere le testimonianze riportate nel librone sempre a disposizione nel primo banco davanti all’altare di Maria. Piccole grazie, ma che sono sempre grazie. Anch’io in tante occasioni mi affidavo a Lei e questo mi portava ad un amore più grande verso Il Signore.

Da qui è nata la scelta di rappresentare MARIA NEI VANGELI. Per ben 10 volte è andata in scena in parrocchie diverse. Il clima di aiuto reciproco e di armonia che si è creato tra i componenti della Compagnia ha contribuito a un notevole successo.
L’amore a Maria ha toccato il cuore di tanti suscitando il desiderio di poterla imitare specialmente nella sua disponibilità alla volontà di Dio espressa in quella parolina che riassume tutto lo stile di Maria: ECCOMI !  Chi non lo conosce ?  Qualcuno non è riuscito a percepirne la bellezza: ECCOMI sono la serva del Signore!
 Si tratta di dire  SI alla volontà di Dio sicuri che Egli vuole il nostro bene sia nella gioia sia nel dolore; Egli ci è sempre accanto e ci sprona all’amore vicendevole, al perdono, alla comunione, all’accoglienza, all’umiltà.

E’ come il  RAGGIO di sole che rende luminosa la vita! Quante volte ce lo siamo ricordato: quando c’è un ammalato o una persona sola o qualcuno che è nel bisogno … ECCOMI vado io ! Al lavoro qualcuno mi offende, mi tratta male:
ECCOMI, e rispondo ricambiando con il bene, amando; di fronte alla violenza e alla divisione cerco di promuovere il DIALOGO, … di costruire ponti e non mura.
  Il Signore non ha mancato anche di metterci alla prova: la tentazione di dividerci, una malattia improvvisa, lo scoraggiamento nelle difficoltà: insieme ci siamo sostenuti fidandoci di Lui.
Siamo stati creati uno accanto all’altro, fratelli e sorelle e così contribuire nel mondo  alla fratellanza universale. Siamo tutti figli dello stesso Padre, fratelli in Gesù. Egli è presente in ogni persona “Qualunque cosa avete fatto a uno di questi fratelli più piccoli, LO AVETE FATTO A ME”.
 Siamo riusciti anche a realizzare con questo spirito il PRANZO SUL VIALE  coinvolgendo le parrocchie vicine, con la partecipazione di quasi 2000 persone che hanno corrisposto all’accoglienza calorosa. I molti volontari reclamizzavano nella maglietta di servizio lo slogan della festa: SERVIRE E’ AMARE. Gioia per chi amava servendo e per chi era servito

don.battista

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